L'altro giorno pensavo al concetto di spartiacque nel senso che stavo pensando ai momenti della mia vita in cui prima ero in un modo e dopo in un altro, proprio una persona diversa per via che dentro la mia testa s'era girato su tutto.
Se io mi metto a pensare ad un cambiamento importante capitato nella mia vita, io penso al periodo che ho passato in Germania.
In Germania, avevo diciassette diciott'anni, son stato sei mesi a Freiburg a studiare il tedesco. Pensarci bene, andar via di casa a diciassette diciott'anni, quando ancora sai poco o niente della vita, è normale che dopo non sei mica più quello di prima. Sei ancora una lavagna bianca e un'occasione come quella trovi mille persone che si mettono a scriverci sopra qualcosa, anche senza volerlo.
Quel periodo lì per me è stato quel che si dice uno spartiacque, perché nel giro di poco ho buttato via tutte le certezze che avevo e ho incominciato a pensare che nella vita niente è come sembra e che la cosa più importante era cercare di mettersi dalla parte dei senza voce, avvolgere nel dubbio ogni forma di potere e guardare i fatti della vita con empatia, prima di dare un giudizio. Una roba del genere, verso i diciassette diciott'anni, complica tutto di molto, ma rende anche l'orizzonte delle esperienze molto più ricco. Questo processo di crescita, io devo quasi tutto ad un ragazzo di Bolzano che si chiama Vanni Casarotto, lui magari non si è reso nemmeno conto di aver fatto quello che ha fatto, a lui interessava suonare la chitarra, le belle ragazze e fumare. Invece a me quel suo sguardo diverso mi ha cambiato tutta la testa, al di là di tutto quello che abbiamo fatto insieme.
Adesso io mi rendo conto che questa cosa così personale non ne avevo mai scritto niente, però mi son detto vuoi che non capiti da queste parti qualcuno di Bolzano che magari conosce Vanni, e dopo com'è come non è scopro anche che fine ha fatto.
Ecco, se sei di Bolzano e conosci un certo Vanni Casarotto che gira spesso in un posto che si chiama Buco, un bar piccolissimo, digli pure che lo saluto di cuore.
Questo blog, ci ha delle responsabilità anche lui.







