Un tram chiamato trentuno

Osservo il tuo arrivo imminente
squarcerai tutto
non sfiorerai solo la mia schiena
nel vortice inizierò a capire
finalmente consapevole del dolore.
Devo riuscire
a rinchiuderti nel pugno
prima di rivederti scorrere via
come l'acqua tra le dita.

3 commenti:

Ma come siam siamo poeticiiii oggi!!! un po' malinconico a dire il vero ... ma moltoo poetico!!
Un baciooo

Devo riuscire
a rinchiuderti nel pugno
..fino a che avrai il timore di fare e farti male quel pugno non si stringera' mai abbastanza

non stringere troppo, Matteo.
Non "rinchiudere" mai.

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