Un messaggio ai miei

Durante l'inverno del 1974 non potevate guardare la televisione o fare qualsiasi altra cosa, anziché accoppiarvi come delle bestie?

17 commenti:

Sempre detto anche io ai miei quella sera anzi che stare in casa e per noia fare me (che sicuramente son stata una sveltina) non potevano andare a spigolare il grano?? Gli errori si pagano e ora han me tra le @@ :))
Baciiiiii

io invece ho simpaticamente distrutto l'adolescenza dei miei, sicuramente ci hanno già pensato loro a mandarsi accidenti da soli...mi hanno tolto anche il piacere di farlo!

Per fortuna che non hanno guardato la TV, altrimenti non avremmo mai conosciuto una persona speciale come te!

:D
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mi hai fatto morire dal ridere Matteo!

Caro Anonimo, lo sai anche tu che l'hai sparata grossa (questo mi fa pensare che tu mi conosca personalmente), talmente grossa che ti sei guardato/a bene dal firmarti.

La stessa cosa se la domandano anche i miei per il loro autunno del 1978...

Quello che mi sono sempre chiesta anche io, mio nonno usava bere spesso in compagnia... perché quella maledettissima sera non ha offerto da bere a sua figlia in maniera tale di mandarla ko???? Cercasi inventore della macchina del tempo per riparare a questo gravissimo errore!!!!

Questa Matteo mi ha fatto ridere!Scusali all'epoca non c'era il grande fratello e la tv ra noiosa

È interessante come un post scritto col cuore nero, perché la vita si gira sempre dall'altra parte, possa essere letto in maniera ironica.
Fa parte della diversità degli sguardi, mi fa molto piacere.

ah ma eri serio?!

pensa che mia mamma, nell'estate dello stesso anno ha pensato bene di restare incinta a 15 anni (di me). maremmamaiala!

cavoli deb non deve essere stato facile a 15 anni negli anni Settanta. Spero che tu non abbia 'assillato' tua madre con frasi al vetriolo tipo quelle del tuo pargolino :-)

Brotha, sono io l'anomima che si è scordata di firmare..

Non so Mat, non sono molto d’accordo con questo genere di pensieri, forse perché (nonostante l’abbia saputo dopo molti anni) ho “lottato” per l’esatto contrario .. Questa è la storia.


Erano i primi anni settanta, i miei genitori avevano già una figlia piccola, lo stipendio era solo quello di mio padre che faceva l’operaio.. erano in affitto in una casa molto piccola, in via Meucci a Milano.
A entrambi, quando mia madre scoprì di essere in dolce attesa, prese un colpo..
Già non era facile tirare la fine del mese così, con un altro figlio sarebbe stato ancora più difficile.. Di comune accordo, presero la decisione di non tenermi.
Non so bene di quanti mesi fosse .. ma fatto sta che in ospedale le fecero ben 4 punture per abortire ( non chiedermi i dettagli, non li ho mai voluti sapere .. ) .
Nonostante questo, la gravidanza non si è interrrotta.. e senza nessun danno ulteriore, fortunatamente, sono nata.
L’ho saputo dai miei genitori, una sera di circa 16 anni fa, ero una ragazzina e nemmeno ricordo come fosse uscito il discorso.
Ho sempre pensato a questa cosa con serenità, probabilmente perché non ho mai avuto conseguenze da questo, non ho nemmeno incolpato i miei genitori, perché devo dirlo .. quando sono nata hanno saputo accogliermi nonostante le difficoltà con amore, senza mai farmci mancare niente.
Già, forse avrebbero potuto evitare tutto guadrando la televisione… ma (detto tra noi) io sono contenta che non l’abbiano nemmeno avuta.

Un inchino,
Simo

Simo ognuno ha la sua storia, la tua è bellissima e dura allo stesso tempo.
Sei stata capace di reagire nel migliore dei modi.
La mia storia è ovviamente diversa, nondimeno cercherò di guardarla con il tuo stesso entusiasmo.

Un abbraccio.

è tardi per dirlo...
ma quando mio fratello si rende conto che la sua vita è una merda e non sa con chi prendersela...fa un discorso molto simile....

Sempre saputo di essere poco originale...comunque tuo fratello è un grande!

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