Uomini stolti

Ancora ci crediamo e stiamo zitti quando una donna, con lo sguardo basso, ci risponde niente alla domanda cosa c'è che non va.

17 commenti:

forse non è stoltezza, è paura di sentirsi dire che è qualcosa.

Concordo con Lophelia..

E' l'ultima forma di autolesionismo che ci è rimasta.
Ci accontentiamo di quel niente pur sapendo che il giocattolo si è rotto.

Autolesionatevi ragazzi...che vi fa bene un BEL PO'! ;O)

Ma una risposta non ve la daremo mai ;O)
hihihi!!

Palle: io ci ho vissuto fino a poco tempo fa.
Niente è l'ammissione di non aver le palle per cercare di risolvere i piccoli/grandi problemi di ogni giorno.
Niente è l'ammissione di non volersi sbattere perché evitare i problemi è più facile che risolverli.
Meglio un vaffa. Perché se ti chiedo cose c'è che non va e perché me ne accorgo e voglio parlarne per risolvere, qualsiasi cosa sia.
Palle. Quelle ci vogliono.
Scusate lo sfogo.

@Sempai: Wow che carisma...
Mi piace sentire uno che si esprime come te!
Mitico!!!

È così che bisogna comportarsi,esattamente come dici tu!

senpai ha ragione...salvo per quei "niente" che derivano dalla collaudata certezza che parlarne non risolverà.

Di solito il processo maieutico ha sei fasi: 1) cosa c'è? niente,
2) cosa c'è? niente,
3) cosa c'è? niente,
4) dai, cosa c'è? ma niente ti ho detto,
5) dai, davvero, cosa c'è? Se non ci arrivi da solo è inutile che te lo dica io.
6) frasi a caso, anche cambiando discorso, beh se proprio lo vuoi sapere...

ci sono passato proprio ieri, che palle...
Proprio non lo sopporto!!! io lo considero quasi come mentire.
Poi dopo un`ora che rompi, con la faccia normalissima iniziano a scucirti qualcosa del tipo "lo sai... o secondo te..."
che palle!!!
Allora per un`ora o piu mi prendi per il culo a rispondermi "niente".
Scusate ma proprio e un atteggiamento che me le fa girare...

(da molto molto lontano... in un posto dove le tastiere non hanno accenti... Ciao!)

che sorpresa mr.pink!!!tutto bene?almeno il viaggio dico? ehi, lo sai che hai di fianco una fanciulla con i fiocchi? puoi superare tutto basta avere un po' di pazienza. non fare cazzate ;-)buon divertimento!

@lophelia: "niente" non è mai giusto anche se (unilateralmente?) si crede possa bastare. Niente è semplice mancanza di rispetto per l'altra persona. Io preferisco una bella litigata magari che finisce con "addio" ma non una ridicola discussione che finisce con "niente" quando entrambi sanno che così non è. Molto più vicino al "mentire" questo sì. E pirla io che ci penso solo adesso.
Dai, anche se sai che non servirà almeno dì "niente perché...."

ma se uno chiede evidentemente immagina anche che cosa non va... LUI SA, e sempre lui vuol farti cadere nel tranello per dirti:- Che cretina, te la prendi per così poco!-
Quando rispondo "niente, niente, non preoccuparti" già vedo realizzarsi il pensiero a mo' di fumetto con su scritto:
- Cazzo caro, ora MI vuoi fare lo gnorri? vuoi farmi intendere che non ti sei accorto della cazzata che hai appena detto (o fatto) e mi vuoi far passare pure per una paranoica che si incupisce per un nonnulla... allora che ti rispondo caro? Ah, ti dico che non è niente, che mi passa subito, che sono sempre la solita lunatica, che è colpa mia se a volte sono così di malumore, che ho un carattere di merda... e speriamo che si tratti di un episodio sporadico... caro -

grande gavy!!!

Nel commento di pecora nera (IMHO, no flame intended) noto una piccola differenza: io non credo di poter sapere cosa c'è nella mente dell'altra e quindi preferisco chiarire (non stiamo parlando di banalità ma di cose per cui vale la pena discutere e per il chiedere "cosa c'è che non va" è un implicito invito al dialogo piuttosto che chiedere un'ammissione di colpa o simile) invece noto che c'è qualcuno, evidentemente più avanti di me, che si fa le domande e si da' anche le risposte... Non sono così fortunato.

senpai noi uomini siamo sempre troppo logici e a rigor di logica tu hai tutte le ragioni. è solo che a volte dovremmo fare uno sforzo maggiore e cercare di andare oltre le apparenze, non tutto è come appare. è anche un modo per evitare le contrapposizioni che in momenti del genere sono molto pericolose.

Lo so, hai ragione, infatti avevo messo il "disclaimer" apposta... solo che di risposte del genere ne ho sentite fin troppe e dopo un po' sbotto (è il momento sicuramente).
Spero solo che, da entrambe le parti, quando c'è da discutere si discuta (magari arrivando a niente) piuttosto che dare tutto per scontato credendo di sapere cosa pensa l'altro (vale per entrambi)...
Comunque grazie dei vosti pareri :-)
Anzi: mai chiedere "cosa c'è che non va" sapendo che la risposta è "niente" :-)

Senpai, un uomo un mito...

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