Il bianco è così

di Lady Blaze*
mercoledì pomeriggio dalla parrucchiera (la pettinatrice, come dici tu).
una goccia di tintura per capelli spicca sul candore della gonna bianca di maria, la parrucchiera di cui sopra.
- il bianco è così, lo metti un giorno e il giorno dopo già lo devi lavare.
- eh, ma anche il nero. non credere, che anche il nero...
discorsi da salone di bellezza.
io sorrido tra me, e penso a maria che tiene banco. a ilaria, la sua assistente, che la emula con dedizione. questo gineceo in cui ogni tanto capito, in cui tutte sono amiche del cuore di maria, e cappuccino dal bar, lei signora prende qualcosa? no oggi offro io e non si discute, e confidenze, considerazioni, tanto dialetto. maria è opinionista, amica, confidente, intrattenitrice. recita un ruolo diverso con ogni cliente, interpreta le personalità, ma forse non ci pensa nemmeno. non dev'essere facile. di fondo emerge la sua personalità, di donna scazzata, insofferente ma tenace. il divorzio, la nuova vita, il tatuaggio a quarant'anni, le extension, la pelle perennemente abbronzata dalla doccia solare.
- ti ricordi quando si mettevano le sedie fuori e si passava la serata a chiacchierare?
- io dico che si stava meglio prima.
*[Chiedo venia alla diretta interessata e ai lettori tutti. Avrei dovuto farlo prima, ma le buone maniere a volte mi sfuggono. Dietro il nome Lady Blaze si cela una fanciulla con delle spiccate doti letterarie - a mio insindacabile giudizio - che ha accettato di scrivere per il BI. L'ho ricattata e ha ceduto. Sarebbe buona cosa, da parte vostra, considerarla parte integrante del blog dimostrando il vostro apprezzamento, o la vostra disapprovazione, tramite commento come fate abitualmente. Lei, in teoria, risponderà e deciderà autonomamente cosa svelare di sé stessa].

17 commenti:

La mia è l'unica parrucchiera (o pettinatrice, già già) della Penisola ad essere soprannominata "la laconica", o peggio "la muta". Ti rivolge la parola solo quando ti siedi al grosso seggiolone di finta pelle nera - nemmeno per rispondere al tuo timido "buongiorno"! - per chiedere la ragione della tua presenza lì, proprio lì, in quel preciso istante.
- Mbè, che facciamo? (aria scocciata, guardando le mosche)
- Solo una spuntatina, grazie.

Una volta doveva essere impazzita, ha aggiunto un commento personale in risposta alla mia richiesta di "spuntatina".

- Tsk, ste ragazze de oggi tutte colla chioma lunga... ma se po sapè che ce venite a fa' se manco volete sentì parlà de forbici? Ma annateve a prenne 'na pizza coi sordi che spennete alle spuntatine!

Da quel giorno ci vediamo con una frequenza di circa una/due volte all'anno.

(perdona la confidenza, divento ciarlona quando il blog mi convince...e il tuo mi convince! A presto)

S

Semra: anche se non vado dal barbiere/parrucchiere da più di dieci anni (adoro le imperfezioni e le asimmetrie che nascono da mani inesperte) non mi dispiacciono affatto le pettinatrici laconiche, ti lasciano in pace senza le solite domande di rito.
Come puoi ben capire, questo post non mi appartiene, è stato scritto da una persona che ha accettato di scrivere per il blog, e io ne sono davvero felice.

Ri-ciao.
Se per "lavoro" intendi "l'accordo, formalizzato talvolta in un contratto di lavoro tra un datore di lavoro e un lavoratore, in cambio di una retribuzione", no, la scrittura non è il mio lavoro. Non sarei mai cosi pazza da pensare che la scrittura come quella che vedi sul mio blog (intesa come scrittura creativa) possa portarmi il pane. Quando la mia scrittura diventa lavoro (nel senso di "attività lavorativa"), non riesco più a chiamarla creativa. Non ce la faccio proprio...

Grazie a te per la risposta. Ti linko nel blog, ti spiace?

A presto

S

Ne sono onorato Semra ;-)

Svelami il tuo numero di telefono!!!

Mi pareva che questa non fosse farina del tuo sacco, Matteo...;)

Complimenti al nuovo arrivo sul tuo blog!

Non hai mica tutti i torti, Matteo (anche se io ho sempre interpretato l'occhio a mezz'asta come sintomo di un normale rilassamento post-pappa: a te non viene sonno dopo pranzo?), ma da qui a paragonare un neonato ad un pervertito ce ne vuole! ^_^''

Artemesia dici che non potrò mai arrivare a tanto?

eccomi.
artemisia, grazie. se puoi lascia una parola di incoraggiamento al povero matteo, si impegna tanto..
baci

Lady mi vuoi scavalcare? Guarda che ho già scritta la lettera di benservito ;-)

Fortunatamente faccio a meno del parrucchiere da circa 4 anni a questa parte. I miei capelli non hanno problemi, stanno bene ondulati e vaporosi e magari una spuntatina all'anno basta e avanza! ;-)

peperina, sei acqua e sapone, tieni duro, il parrucchiere non serve a nulla.

che bello, sembra il "pilota" di una serie di racconti... chissa' cosa succede alla signora maria nella prima puntata!

Andrea nella prima puntata maria era sposata, poi si è accorta che quell'uomo non era più lo stesso e ha chiuso. Ce n'è stato un altro, ma poca cosa, poi ancora, e ancora. Per i dettagli aspettiamo tutti Lady Blaze, forse ci illuminerà di nuovo. E chissà che qualche facoltoso produttore non la chiami per un nuovo serial...

speriamo che non finisca come Twin Peaks!

questa è la fine, andrò a ritroso per svelarvi come inizia..

...in ritardo, ma comunque: Matteo scusami, lo so che ti impegni, e sei anche un pochino migliorato nel rendimento...è il comportamento, la condotta che ti frega!;)

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