Diversivi al litio

In momenti come questo – che per i più distratti ricordo essere pessimo – uno cerca di aggrapparsi a qualsiasi cosa, cerca sollievo in ogni espediente, pur insignificante che sia, per risollevare lo sguardo e sentire l’odore fresco della vita. Una delle strade più battute è quella di far uso di sostanze: dalle droghe leggere a quelle pesanti, innaffiate, per i professionisti della fattanza, da dosi copiose di alcol. Niente in contrario, beninteso, è che non sono attività propriamente a buon mercato. In alternativa si può cercare conforto nell’amore, nella donna che si ha la fortuna di amare, ma finisce che uno si sente in colpa perché la mestizia è contagiosa e rende le persone insofferenti. Stessa sorte tocca agli amici a meno che non si decida, appunto, di non badare a spese. E allora non resta che scroccare una connessione internet (meglio se ad alta velocità) e scaricarsi alcuni piccoli gioielli. Il primo è un concerto di Laura Veirs* che è talmente bello da far sembrare il proprio letto Ikea un talamo traboccante di rose. Il secondo è l’ultimo libro di Lia Celi che oltre a risollevare il morale, perché riempie il viso di sorrisi, aiuta a comprendere, e in alcuni casi a rimpiangere, le atmosfere e le persone che popolano la riviera romagnola.

*tasto destro + salva oggetto con nome

La mente vacilla

Da questa sera si ricomincia, per l'ennesima volta. Sono stufo di costruire, chiudere e ripartire da zero. Oramai non ci sono più dubbi: in questa società è più difficile trovare un lavoro fisso che del ghiaccio al centro dell'inferno. Fanculo!!
[Alle sette era ancora buio. Sono uscito di casa per andare a lavorare. Nel tragitto ho incrociato una ragazzina vestita da pagliaccio che tornava a casa dopo una notte di festeggiamenti. Fa piacere sapere che c'è ancora qualcuno che ha voglia di festeggiare, nonostante tutto. Nonostante il carnevale].

La certezza di un'emozione

Succede sempre. Ogni volta che mi capita di vederla. È una donna piuttosto conosciuta. Lavora per la televisione e per la radio della Svizzera italiana. Tramite amicizie comuni sono riuscito a raccogliere qualche informazione. Quella fondamentale è che frequenta un tipo da più di dieci anni. Lavorano insieme e come ogni coppia di lungo corso hanno attraversato qualche momento di crisi. Oggi pare che non stiano più insieme, almeno ufficialmente.
Non abitiamo nella stessa città, ma il Ticino non è l’Australia, e ogni volta che viene organizzata una manifestazione culturale mi capita di incontrare il suo sguardo. Può sembrare un’esperienza banale, ma ve l’assicuro, i suoi occhi non sono roba da poco. La prima volta è successo tre anni fa durante Festate. Ci siamo divorati con gli occhi per tutta la durata dei concerti. Il giorno successivo, non ho resistito: mentre conduceva una trasmissione radiofonica le ho spedito una mail alquanto compromettente. Lei, dopo averla letta disse: “Oggi mi sento davvero felice, è una giornata splendida”. Mi piace pensare che quella frase sia stata una diretta conseguenza della mia dichiarazione d’amore.
Questo infinito gioco di sguardi si è ripetuto ogni anno ad ogni manifestazione, sempre con la stessa intensità. Un vulcano di emozioni del tutto incontenibile. Infinite valanghe di brividi che ti risvegliano il cuore e ti affollano la gola. In alcune occasioni mi è capitato anche di coinvolgere degli amici per cercare conferme. Tutti con la stessa conclusione: “Non sono sguardi casuali. Vai da lei”. Ovviamente non l’ho mai fatto.

La tradizione è solo un ricordo


Cavriago style

[cliccate sull'immagine per ingrandirla]

È arrivata ieri ed è uno spettacolo. Aveva ragione Jukka è una L ma va benissimo anche per chi ha deciso di fare del lardo la propria, principale, impronta seduttiva.

Mi sto allargando (manca poco al quintale)

Su Cooperazione – settimanale che viene distribuito in Svizzera ai soci del colosso della grande distribuzione Coop – c’è un servizio (disponibile anche in versione pdf) sul mondo dei blog con una qualche attenzione ai fermenti ticinesi. Contro tutte le leggi della logica e del buonsenso hanno deciso di parlare anche del Bloggo Intestinale. La star del servizio è Beppe Grillo che è appena passato da questi parti con il suo nuovo spettacolo teatrale.
Ma vi rendete conto? Il mio nome è stato affiancato a quello Beppe Grillo, mi devo preoccupare? Facciamo così, se nei prossimi giorni vedete un uomo nudo intento a dirigere il traffico convinto di essere Gesù Cristo – e pretendendo quindi obbedienza assoluta dagli automobilisti – avvisate i miei che sono ansiosi. Se non succede è perché considero Beppe Grillo solo uno dei tanti (nemmeno troppo blogger) che ultimamente non si è fatto mancare niente, compreso qualche bel granchio.

L'amore è di chi lo vede

- Vedi che stiamo ancora bene insieme, è come se non fosse successo niente.
- Ma, veramente...
- E poi tu lo sai che come ci siamo amati noi... non ameremo mai nessun altro così.
- E lo so, però...
- Durante questi mesi senza di te ho capito che sei l'uomo della mia vita, e io la donna giusta per te.
- Ma in verità io sto bene così.
- Si vede che ti senti solo, perso, hai bisogno di una donna vicino, che ti faccia i mestieri, che ti prepari qualcosa di caldo. E poi non sei stufo di rientrare la sera e trovare la casa vuota?
- Ma veramente io sono innamorato.
- Ecco, che ti dicevo, l'amore non ci ha mai abbandonati.

Arrivano le elezioni

(da massaieveronesi.net)

Io posso, in Svizzera non c'è la par condicio. Cliccate sull'immagine se avete una connessione veloce e usate Real Player.
Cliccate qui se usate Real Player, ma avete una connessione a manovella.
Cliccate qui se amate Bill Gates e siete connessi alla banda larga (la sua).
Cliccate qui se la banda ancora non vi caga, ma per farvi notare usate comunque Windows Media Player.
Cliccate qui se volete ascoltare solo il file audio.


Filmato disponibile grazie alla collaborazione con Arcoiris Tv

Delle vignette e di altri dissapori

Per un master black belt della pigrizia come il sottoscritto, poter leggere le proprie idee sui blog altrui è davvero quanto di più gustoso si possa desiderare. Spesso queste opinioni sono scritte talmente bene che il mio cervello mai le avrebbe potute partorire in tale foggia. Quindi perché sforzarsi di ordinare i propri pensieri sull'annosa questione delle vignette satiriche raffiguranti il profeta Maometto? Basta leggere Valerio (del quale condivido tutto, fino all'ultima virgola) per poi passare da Gigi (che mi pare faccia un ottimo sforzo astrattivo) arrivando infine dalle parti di Leo (che offre un'analisi interessante dell'altro da sé). Dopo di che, se teniamo presente che stiamo parlando anche di satira come non ricordare l'opinione di un'autentica autorità.
Tutto il resto mi sembra un gran riempirsi la bocca di 'Siamo tutti danesi', 'Da domani compro solo burro danese', 'La libertà di stampa è un pilastro delle democrazie occidentali'.
E l'autocensura cos'è?

Non posso mancare

L’energia sessuale della donna in un seminario a Tenero
L’Atelier del respiro a Tenero propone un seminario di scoperta dedicato a donne di ogni età e intitolato: ‘ Coltivare l’energia sessuale femminile’. I corsi, basati sul ‘ Qi Gong sessuale taoista’, saranno animati da Rosmarie Weibel, bioenergetica e professoressa di Qi Gong diplomata negli Usa. Il seminario si svolgerà sabato 4 e domenica 5 marzo. La femminilità, che è un potere sottile di cui dispone la donna, è arricchito in modo importante da un’energia, anche lei molto femminile: l’energia sessuale. Le donne cinesi conoscono i segreti legati alla sessualità dall’alba dei tempi. Per loro l’organo sessuale è un vero tesoro e una potente ‘ centrale nucleare’. Da millenni, le cinesi hanno perfezionato le pratiche del Qi Gong sessuale taoista che permette di coltivare, moltiplicare e affinare l’energia sessuale e trasformarla in energia curativa e creatrice. Oltre all’obiettivo spirituale del Qi Gong sessuale taoista, effetti terapeutici sicuri scaturiscono dalla pratica regolare: rigenerazione dell’insieme dell’organismo, tonificazione dei muscoli vaginali, dell’utero e della cintura pelvica, prevenzione della formazione di noduli nei seni e di cisti ovariche. Altre informazioni allo 091 745 09 36 o .
Questa storia della centrale nucleare in mezzo alle cosce bisogna farla sapere al più presto al PierSilvio nazionale, ché non vedo altri metodi - così piacevoli - per risolvere la crisi energetica.

DeFonseca

A casa.
A casa sono rimaste le sue ciabattine di spugna.
Gliele avevo comprate per non farla camminare scalza, che dimenticava sempre di portarle.
Oggi, ho preso una busta gialla e ce ne ho messa dentro una delle due, francobolli prioritari e domani sarà da lei.
Apprezzerà.
In fondo è giusto, che abbia la metà delle nostre cose.
Non eravamo sposati, non vivevamo insieme, ma il nostro amore non merita rancori e stupide rivalse.
Sono ferito dall’abbandono, ma quello che è giusto è giusto.
E una pantofola a testa sarà un bel ricordo per entrambi.
Un ricordo dell’amore sconfitto marca DeFonseca.
Pochi potrebbero vantare un trofeo del genere, quasi nessuno nel mondo dei non feticisti.
Per lo spazzolino da denti sono indeciso, se lo spezzo in due, le lascio il tronchetto con le setole o quello con il manico.
Mi serve un divorzista, forse lui può consigliarmi.
Non vorrei mai che pensasse che mi tengo i suoi effetti personali in ostaggio.
Se torna da me non sarà per questo.
E bisogna avere stile anche nei momenti peggiori.
Non come il mio vicino Sebastiano, che quando lei lo ha lasciato si è tenuto tutta la sua collezione di scatole di assorbenti, erano tremila scatole, gliele ha rotte tutte, e anche a me con questi gesti incoscienti.
Ho deciso, le lascio il pezzo, con le setole.
Domani.
Domani, glielo mando.

Al momento non trovo una canzone d’amore più bella. Ringrazio la banda per le emozioni.

Revolver

La tua vita è segnata da sempre e per sempre. Non sprecare energie. È inutile pensare che questi momenti non torneranno più, o sperare in un loro ritorno molto più indolore. Non succederà. Avverrà di nuovo e ogni volta che accadrà il dolore si manifesterà con quel suo sapore acido in bocca e la sofferenza ti piegherà la schiena. Tutto sarà più insopportabile perché pensavi di averlo vinto. Sconfitto per sempre. Annientato. Povero illuso. Rinuncia alla sfida, non giocate sullo stesso campo. Il dolore non allenta la presa, non abbandona le sue vittime, si nasconde e basta. Si insinua nelle pieghe della tua pelle e comincia a bruciare proprio quando pensi di aver trovato delle certezze. È capace di corroderti l’anima, anche se non ci credi. Vive in un mondo che non puoi vedere, in un modo che non puoi combattere.
Tu che dormi con una pistola, realizza finalmente questo sogno. Non credere che la vita non ti appartenga. Se vuoi te la puoi togliere, in uno scambio paritario con Dio. Sdraiati sul letto, appoggia la canna oscura alla bocca dello stomaco, chiudi gli occhi e accarezzala con decisione. Non ti accorgerai di nulla. Sarà più veloce di un respiro.
Conosci un altro modo per liberarti dalla vita che prima ti illude e poi ti stritola?

Avesse un senso

Avesse un senso
butterei giù le pareti, oggi
picchierei innocui vecchi
alle fermate degli autobus
o nei parchi
solo servisse ad averti
qui
ora.
Ti ho chiesto promesse a credito
perché conosco questo dolore
che cresce nello stomaco
e sfianca.
Sono a Modena
per le prove di questa commedia.
Nelle pause ti penso.

Mimì

Richieste imbarazzanti

- Ti prego aiutami a farlo innamorare di me.
- Eh?

- Dai solo un consiglio.
- Ma se non limono dall'81!
- Lo sai che non sono il tipo adatto per questo genere di cose.
Mi sono fatto convincere, accidenti a me. Ho buttalo là qualche idea, piuttosto banale a dire il vero. Pur non avendo una gran convinzione sono riuscito a tranquillizzarla. Temo però che se qualcosa non andrà secondo i piani la colpa sarà mia.